|
DOCUMENTAZIONE
Nel campo dell'odeporica si sta assistendo a una crescita
impetuosa di interesse e di studi, per cui diventa della massima
urgenza che vengano potenziati quegli strumenti rapidi di
informazione consentiti dalla Rete.
La sezione della Documentazione vuole essere una
struttura di servizio e un punto di informazione non generica
sull'odeporica, ma mirata a una peculiare dimensione dell'odeporica
stessa.
Al suo centro c'è, naturalmente, il campo di ricerche specifico
di AVIREL: il viaggio a Roma compiuto da italiani
nel periodo compreso fra la fine del Settecento e i primi
decenni del Novecento, sia nel versante della letteratura
del viaggio, sia in quello della storia e delle condizioni
materiali del viaggiare. Ma la sezione è aperta pure ai contributi
di carattere teorico-metodologico e a quelli relativi al viaggio
a Roma, compiuto anche dagli stranieri e in un arco di tempo
che parte dalla fine del Seicento.
Documentazione si offre perciò come una metaforica
stazione di posta, come un terreno in cui gli studiosi possano
incontrarsi e scambiarsi notizie su libri e articoli (Scaffale);
ma anche far circolare informazioni pubblicizzando maggiormente
loro iniziative: mostre, convegni, ricerche ancora in corso,
grazie alla sezione Notizie.
Dei libri vengono forniti non solo i dati bibliografici ma
anche l'indice completo per una più rapida messa a fuoco del
loro argomento.
Studi,
una sezione particolare di Documentazione, è invece
dedicata a pubblicare contributi di ricerca inediti, scritti
appositamente su richiesta di AVIREL.
Un ulteriore argomento è quello relativo all'utilizzo delle
nuove tecnologie nelle discipline umanistiche, un campo di
ricerca ed applicazioni affermatosi con il termine Informatica
Umanistica (Humanities Computing). Di
particolare rilievo, sia a livello generale sia nell'ambito
di AVIREL, è il settore relativo alle biblioteche
digitali ed ai linguaggi di marcatura, preso in esame attraverso articoli, guide e tutorial.
Documentazione si avvale di un Comitato di redazione
interno all'Istituto Nazionale di Studi Romani, formato da:
L. Biancini, V. De Caprio (coordinatore),
D. Gallavotti, F. Meschini, M. Sanfilippo,
L. Trenti. È in via di costituzione un Comitato
di corrispondenti scientifici esterni che garantirà un più
regolare afflusso di notizie soprattutto dall'estero. Ne fanno
parte: G. Bertrand (Univ. di Grenoble); L. de
Anna (Univ. di Turku); M. Giammarco (Univ. di Chieti-Pescara); E. Guagnini (Univ. di
Trieste); S. Jaumain (Univ. di Bruxelles); .
E. Kanceff (C.I.R.V.I. e Univ. di Torino); L. Monga() (Vanderbilt Univ.);
P. Salwa (Univ. di Varsavia); E. Palmisciano (Univ. di Cluj); Jan Frantisek Pavlicek (Univ. Palackého
- Olomouc); A. Galhardo Bolota Valerio do Couto (Univ.
Aberta di Lisbona). |