AVIREL
Comitato scientifico
Presidente: Gianvito Resta (Accademia
dei Lincei)
Membri: Giorgio Cusatelli (Università
di Pavia), Vincenzo De Caprio (Centro interdipartimentale
di ricerca sul viaggio), Arnaldo Di Benedetto (Università
di Torino), Daniela Gallavotti (Ist.
Naz. Studi Romani), Gaetano Platania (Centro
interdipartimentale di ricerca sul viaggio), Achille Tartaro
(Univ. di
Roma "La Sapienza").
Il viaggio a Roma, evento culminante del Grand Tour, non solo è stato per
secoli un fondamentale strumento di formazione delle élites intellettuali e politiche europee,
ma ha anche contribuito a diffondere gli ideali legati all'eredità classica e a
mantenere vivo un immaginario di tipo classicistico; elementi, questi, che si sono stratificati
come parti rilevanti della tradizione intellettuale europea. Tali funzioni assolte dall'esperienza
romana dei viaggiatori sono state diffuse dai racconti e dalle descrizioni presenti negli scritti
di viaggio, spesso pubblicati in stampe fortunate; dai reperti autenticamente antichi oppure
falsi riportati in patria come souvenirs; dalle immagini dei monumenti e della vita romana create
ad uso dei visitatori della città; dalle incisioni e dai testi presenti nelle guide turistiche.
D'altra parte è anche da questi ideali e da questo immaginario, e dai loro veicoli di diffusione,
che ha continuato ad alimentarsi il secolare flusso dei viaggiatori verso Roma.
A questa sua enorme importanza storica e culturale, non corrisponde però una adeguata strumentazione
per lo studio del viaggio a Roma; forse anche per la stessa mole enorme del materiale documentario,
disperso e scarsamente valorizzato. Inoltre la concentrazione di attenzione prevalente su
Roma ha fatto passare in secondo piano il viaggio nelle altre aree e città del Lazio. Più
in particolare è rimasta nell'ombra soprattutto la componente italiana del flusso dei
viaggiatori verso Roma e il Lazio.
AVIREL è uno strumento di lavoro che raccoglie e rende
consultabile per via telematica questo materiale di straordinaria
importanza. Esso mette a disposizione degli studiosi i testi,
la bibliografia e le immagini relativi al viaggio a Roma e
nel Lazio, compiuto dagli italiani nel periodo compreso fra
il 1800 e il 1920/1925. AVIREL ha sede presso il Centro Interdipartimentale
di Ricerca sul Viaggio dell’Università
della Tuscia.
I testi relativi all'ambito del progetto AVIREL, contenuti
nella sezione "Biblioteca Digitale",
sono codificati nel formato TEI, lo schema proposto e realizzato
dall'organizzazione internazionale "Text Encoding Iniziative"
(<http://www.tei-c.org>),
basato sulla sintassi XML (<http://www.w3c.org/XML/>)e
divenuto uno standard de facto nella codifica digitale
dei testi umanistici.
Oltre alla "Biblioteca Digitale",
in cui i testi sono classificati secondo un indice sistematico
in base all'autore, le informazioni relative alla bibliografia
delle opere sul viaggio a Roma e nel Lazio sono disponibili
nell'O.P.A.C. della sezione "Catalogo
Bibliografico". Nell'eventualità di una presenza contemporanea
di un'opera sia nella "Biblioteca
Digitale" che nel "Catalogo
Bibliografico", nei risultati di quest'ultimo è presente
un collegamento ipertestuale che permette di passare direttamente
dai metadati dell'opera al contenuto stesso. AVIREL unisce
quindi i due aspetti della Digital Library e dell'O.P.A.C
configurandosi come O.P.A.L. [Online Public Access Library],
una biblioteca del 21° secolo, in cui è possibile sia cercare
sia leggere i testi in maniera telematica.
In AVIREL è presente inoltre un "Catalogo
Iconografico" per la ricerca e la visualizzazione delle
incisioni presenti nelle opere facenti parte dell'ambito del
progetto.
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